11/08/2022
direttore Renzo Zuccherini

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Delocalizzazione Fonderie: nessun interesse della Regione
È stato totalmente ignorato il progetto riguardante la delocalizzazione delle Fonderie FA, mentre dalla Regione sono state destinate somme ingenti per altri siti industriali

Alla Presidente della Regione Umbria
Agli Assessori Regionali dell’Umbria
Al Presidente Assemblea Legislativa Umbria
Ai Consiglieri Regionali
p.c.   Al Sindaco del Comune di Assisi

Oggetto: Delocalizzazione ex Fonderie Tacconi ora Fonderia FA di Santa Maria degli Angeli
 

Con la mozione n.1038 del 3 settembre 2021 approvata all’unanimità, l’Assemblea legislativa impegna(va) la Giunta Regionale ad avviare un tavolo di lavoro con cittadini, istituzioni locali, Governo nazionale e azienda volto a promuovere e sostenere la delocalizzazione degli impianti in altro sito, nell’ambito dello sviluppo di un piano di risanamento e riconversione ambientale dell’area, mettendo a sistema tutte le risorse economiche disponibili a tutela dei cittadini esposti.

Il Comitato di Via Protomartiri Francescani non può che constatare, con amarezza, la mancata attuazione dell'impegno e l’assenza di qualsiasi incontro, iniziativa, attività volte ad affrontare il problema.

È stato totalmente ignorato il progetto riguardante la delocalizzazione delle Fonderie FA S.p.A. inserito tra i progetti strategici presentati dal Comune di Assisi per gli interventi del Piano di Recupero e Pnrr, mentre dalla stessa Regione Umbria sono state destinate somme ingenti per altri siti industriali nell'ambito della stessa “missione: Rivoluzione verde e transizione ecologica”

Nessun interesse ha mai suscitato da parte della Regione Umbria il problema Fonderie di Santa Maria degli Angeli, mentre, in altre questioni ambientali sollevate dalla cittadinanza, l'intervento della Regione ha determinato accordi e provvedimenti risolutivi.

Le problematiche, conosciute da decenni, sono aumentante nel tempo e con la nuova proprietà, rendendo sempre più difficile e invivibile l'esistenza delle persone e limitandone le libertà, prima fra tutte quella di respirare aria salubre, priva di fumi, polveri e puzze.

Il Tar nella sentenza n.00679/2021 ha accolto il ricorso dell'industria contro L’ordinanza n. 217 del 27 agosto 2021 del Sindaco concernente le emissioni maleodoranti e la motivazione principale è l'assenza di normative regionali che regolamentino e stabiliscano limiti alle emissioni olfattive delle industrie e la mancanza degli stessi limiti nelle autorizzazioni ambientali concesse alle Fonderie FA dalla Regione e dagli altri enti preposti.

Non ritenete che sia giunto il momento di provvedere a questo vuoto legislativo? Perché qui siamo costretti a vivere tappati in casa!

Le conseguenze sulla salute delle persone esposte alle emissioni in atmosfera e non solo, di questa “industria insalubre di prima classe” situata a ridosso delle abitazioni, sono sconosciute, anche perché non oggetto di alcuno studio o ricerca da parte degli enti competenti, neanche statistiche.

Noi cittadini non abbiamo intenzione di soccombere ed in assenza di soluzioni da parte delle istituzioni, dovremo utilizzare modalità più efficaci per ottenere la dovuta attenzione , senza timore delle conseguenze che la vicenda potrebbe portare all’immagine di Assisi nel mondo con i milioni di turisti all'anno che attira, nell'avvicinarsi poi dell' ottavo centenario della morte di San Francesco: non è colpa nostra se un’industria che dovrebbe stare lontano dalle abitazioni si trova invece a ridosso delle stesse, a poche centinaia di metri dalla Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli e quindi dalla Porziuncola, nel cono panoramico di Assisi, a poche decine di metri dal teatro Lyrick e dal nascente European Boxing Academy, a ridosso della ferrovia e che spesso rappresenta la porta di ingresso della città di Assisi, per chi viene dalla Superstrada e si fa guidare dai navigatori satellitari!

In fiduciosa attesa di un vostro adeguato riscontro, restiamo a disposizione per ogni necessario chiarimento.



Il Comitato di via Protomartiri Francescani di Santa Maria degli Angeli

Inserito lunedì 30 maggio 2022


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