06/07/2022
direttore Renzo Zuccherini

Home >> La buona curiosità necessaria a chi educa

La buona curiosità necessaria a chi educa
Per ricordare Andrea Canevaro: "l’augurio che mi sembra necessario fare, e farmi, è: troviamo le energie per contribuire a realizzare la scuola che chi cresce meriterebbe"



LA SCUOLA CHE VOGLIAMO
Care maestre e cari maestri, l’augurio che mi sembra necessario fare, e farmi, è: troviamo le energie per contribuire a realizzare la scuola che chi cresce meriterebbe:

•  Vogliamo una scuola pubblica . Esprimiamo l’orgoglio di una scuola pubblica ispirata dalla nostra Costituzione.
•  Non vogliamo una gestione della scuola per fare cassa. Il risparmio della scuola è un incremento della spesa per le famiglie, molte delle quali a reddito zero, indebitate.

E indico cinque punti.

•  La scuola deve essere il percorso dall’apprendimento scolastico all’apprendimento come stile di vita.
•  L’importanza degli apprendimenti è pari al vivere con un certo stile in un gruppo – la classe – certamente eterogeneo.
•  Importante è maturare la capacità di vivere i conflitti e di viverli nella logica della costante ricerca del bene comune.
• L’accoglienza non è un rituale di avvio dell’anno scolastico, ma la buona curiosità per il nuovo di ogni giorno.
• Le competenze sono nella pluralità degli individui, con le loro storie, i loro caratteri ecc. la pluralità dei docenti/insegnanti e il riconoscimento delle differenze di genere ne sono la garanzia.

Non perdetevi d’animo: pensate che avete la possibilità di incontrare ogni mattina chi sta crescendo, il mondo di domani. E questo vi convinca che state facendo il più bel lavoro del mondo. A volte chi parla di voi dice che siete parassiti, vi dà degli assentisti… Vi auguro di meritare la fiducia di chi cresce, e di lasciar perdere il resto.

Con un abbraccio,



Andrea Canevaro

Inserito mercoledì 1 giugno 2022


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 6166233