11/08/2022
direttore Renzo Zuccherini

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Ambiguità della Giunta regionale sulla Rete adriatica Snam
Gli organi tecnici della Regione dell'Umbria si sono più di una volta dichiarati contro la realizzazione dell'opera. Qui si tratta dell'assetto idrogeologico dell'intero Appennino: ma nell'amministrazione regionale umbra non regnano il coraggio e la coerenza

In Politica l'ambiguità paga…, meglio non esporsi, meglio non dichiararsi, meglio rifugiarsi nel proprio piccolo!
Nel servizio di Elisa Marioni che ha intervistato Roberto Morroni, assessore regionale all'ambiente il 18 giugno 2022, abbiamo visto e sentito come i nostri amministratori evitino di prendere una posizione chiara e netta riguardo il destino del nostro Appennino, abbiamo visto e sentito dato che si tratta di un servizio telegiornalistico di cui pubblichiamo il link : https://www.rainews.it/.../watchfolder-tgr-umbria-web....
Che nell'amministrazione regionale umbra non regnino il coraggio e la coerenza ce ne accorgemmo già il 26 gennaio 2021, quando gli consegnammo una lettera aperta in cui si domandava che parere avesse riguardo il progetto  dell'opera “Rete Adriatica Snam “. Tale  opera interessa tutta l'Italia Appenninica.
Non ottenemmo mai una risposta da parte della giunta Regionale ma solo dai comuni di Gubbio  e Gualdo Tadino che si dichiararono contrari al progetto.
Il 18 Giugno 2022 la Giunta ha in sostanza detto: ” Se si lascia in pace il Parco di Colfiorito, se non si fa troppo casino, se si dimostra che in caso dei frequenti terremoti che interessano la nostra regione non ci siano danni, accettiamo la realizzazione del progetto”.
Gli organi tecnici della Regione dell'Umbria si sono più di una volta dichiarati contro la realizzazione dell'opera, considerandola lesiva degli equilibri faunistici, floristici, paesaggistici e idrogeologici della nostra regione, in più con un notevole aumento del rischio sismico data l'elevata sismicità appenninica.
Ricordiamo che le precedenti autorità regionali dell'Umbria si sono più volte espresse contro la costruzione della “Rete adriatica Snam”, supportate da queste relazioni tecniche da loro commissionate. L'ultimo documento ufficiale in proposito è la Deliberazione dell'Assemblea Legislativa del 30 settembre 2014, n. 357.
Che fine hanno fatto le opinioni dei servizi tecnici della regione Umbria ?
Qui si tratta dell'assetto idrogeologico dell'intero Appennino, non solo del piccolo parco di Colfiorito, e poi in un'epoca in cui la risorsa acqua si va facendo sempre più preziosa di fronte ai cambiamenti climatici.
Qui si parla della flora e della fauna dell'intera catena Appenninica!!!
Le posizioni della attuale Giunta Regionale sono queste: “ se vi spostate di qualche metro a noi ci va bene: la giunta regionale ignora le implicazioni ambientali dell'opera che interessano tutto l'Appennino, ignorando che il metano non ti dà una mano ma è un potente gas climalterante, che è scientificamente dimostrato che gli impianti rilasciano perdite anche del 15% su tutto il trasportato, contribuendo in modo significativo al riscaldamento del nostro pianeta, e che proprio in questi giorni il monopolio del commercio degli idrocarburi è occasione di una guerra tra potenze nucleari che per ora si svolge a bombe, schioppettate  e cannonate ma... domani?
Di fronte a questi problemi, di portata nazionale e internazionale che fa la giunta regionale? Dice a noi va bene, se lo spostate un po' più in la!  


 Comitato No Css nelle cementerie di Gubbio.
Comitato beni culturali e paesaggistici Gubbio



Coordinamento no Snam

Inserito mercoledì 6 luglio 2022


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