17/07/2024
direttore Renzo Zuccherini

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Il sonno della Regione produce mostri
La scelta della Regione Umbria di costruire un inceneritore è inutilmente costosa, tecnicamente obsoleta, energeticamente inefficiente, contraria alla normativa europea, e dannosa per la salute e per l’ambiente



Il 14 novembre 2023 l’assemblea dei rappresentanti eletti dai cittadini umbri decide di confermare la realizzazione di un inceneritore nel piano regionale di gestione dei rifiuti.

In questa decisione la Regione Umbria ha scelto di non coinvolgere comitati e organizzazioni di cittadini, ma di delegare ogni giudizio a un gruppo di “tecnici”.

Un anno fa 40 comitati di cittadini umbri avevano presentato le osservazioni in VAS al piano regionale dei rifiuti, proponendo un confronto aperto con l’assessore e con i tecnici, ma la Regione non ha risposto all’invito e il confronto non è mai avvenuto. Le osservazioni dei comitati al piano regionale dei rifiuti sono sintetizzate in un documento qui allegato, e sono visibili per intero ai siti https://nocssnellecemntrie.org/

https://drive.google.com/drive/u/2/folders/1Od-5bzoxu7MOPhw9ZnxW0MAL_PWK2GqS

La scelta della Regione Umbria di costruire un inceneritore è inutilmente costosa, tecnicamente obsoleta, energeticamente inefficiente, contraria alla normativa europea, e dannosa per la salute e per l’ambiente.

La proposta alternativa dei comitati consiste semplicemente nell’adottare le linee guida della Commissione Europea: prevenire la creazione di rifiuti, e in particolare ridurre la quantità di rifiuti residui. Chiediamo che la Regione comunichi quali iniziative e impianti intende promuovere per ridurre i rifiuti prodotti e per recuperare materiali che oggi vanno a finire nell’indifferenziato.

In molti paesi europei l’ impiego di queste semplici buone pratiche, pianificando e rispettando obiettivi realistici, ha ridotto il conferimento nelle discariche e sta costringendo gli inceneritori a chiudere o a funzionare in perdita. Per quale motivo la Regione Umbria persiste nel promuovere soluzioni tecniche superate, che le altre economie mature stanno velocemente eliminando ?

Con il supporto scientifico di ISDE-Medici per l'Ambiente Umbria

Comitato NO CSS nelle cementerie di Gubbio

Comitato NO Inceneritori di Terni

Comitato per la tutela ambientale della Conca Eugubina

Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero - CRURZ aps

Osservatorio Borgo Giglione

Referenti per l'Umbria di Zero Waste Italy

Partito Animalista Italiano





Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero

Inserito venerdì 17 novembre 2023


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