26/01/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Nasce la Società del Bartoccio ed è subito Carnevale
Presentato il manifesto delle Giornate del Bartoccio: bartocciate, mostre, conferenze, ma anche musica e ballo per celebrare l’antica maschera perugina. Il Bartoccio è anche su Facebook

E’ stato presentato questa mattina il manifesto delle Giornate del Bartoccio 2013, con un nutrito programma di iniziative che vogliono celebrare il Bartoccio, antica maschera perugina.

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Il Bartoccio appartiene ad uno strato profondo, e poco esplorato, dell’identità cittadina: è perciò importante e meritorio che se ne comincino a studiare le caratteristiche carnevalesche e i legami con la storia cittadina, per far affiorare un personaggio di notevole spessore e importanza; un modo per rafforzare quel senso di identità e di appartenenza che la civiltà moderna ha così affievolito, e che è invece così importante per rinsaldare la coesione e l’inclusione sociale.
Rafforzare l’identità locale, infatti, non significa escludere i tanti nuovi cittadini che oggi costituiscono una componente fondamentale della città: anzi, vuol dire offrire anche a loro una chiave di comprensione della città in cui vivono, e che arricchiscono con il loro contributo di lavoro, di idee e di cultura.
E la maschera del Bartoccio, capace di prendere in giro con ironia e garbo i difetti dei Perugini di ieri e di oggi, si presta bene a questo compito di inclusione.
Per rilanciare e attualizzare la nostra maschera si è costituito un apposito gruppo organizzatore, costituito da artisti e scrittori, che ha assunto la denominazione ottocentesca di Società del Carnevale: la presiede Renzo Zuccherini, mentre vice-presidente è Walter Pilini; sono incaricati della segreteria Ombretta Ciurnelli e Valter Corelli; fanno inoltre parte della Società personalità come Mario Mirabassi, direttore del Teatro di Figura di Perugia, il disegnatore Marco Vergoni, la direttrice editoriale Francesca Silvestri e l’etnomusicologo professor Giancarlo Palombini. Mettendosi a disposizione della Società, ed in collaborazione con alcune associazioni cittadine, queste persone hanno organizzato le Giornate del Bartoccio 2013, facendo seguito al successo ottenuto dalle Giornate nel 2012.
Per quest’anno, il programma prevede una settimana di incontri, attività, iniziative che, cercando di mantenersi su un buon livello culturale, facciano spazio anche al divertimento, specie sul piano della satira e della caricatura: per questo le Bartocciate tornano al centro del Carnevale perugino.
Si comincia con una anteprima: sabato 2 febbraio, il gruppo percussionistico Tetraktis darà vita a I tamburi del Bartoccio, che percorreranno le vie cittadine per annunciare il Carnevale. Nelle soste, saranno lette alcune Bartocciate di satira cittadina.
Lunedì 4 febbraio, l’Accademia del Donca ospiterà al teatro Morlacchi un pomeriggio dedicato alle tradizioni carnevalesche della città e del territorio: Il Bartoccio e gli altri, con interventi del prof. Giancarlo Baronti dell’Università di Perugia, di Walter Pilini, di Mario Mirabassi e altri, che porteranno esempi di tradizioni di varie località.
Invece mercoledì 6 febbraio sarà inaugurata, nella Sala della ex chiesa della Misericordia in via Oberdan, alla presenza dell’assessore Andrea Cernicchi e del Direttore della Biblioteca Maurizio Tarantino, la mostra Le pagine del Bartoccio, che espone documenti e testimonianze sul Bartoccio provenienti in gran parte dalla Biblioteca Augusta di Perugia, ma anche da archivi personali e dalla ormai celebre Collezione Adriano Piazzoli. La mostra è curata da Renzo Zuccherini con la collaborazione di Fabrizia Rossi, l’allestimento di Luciano Zeetti, e la grafica di Marco Vergoni. Accanto alla mostra storica sarà possibile visitare la mostra mercato dei libri sul Bartoccio, sul dialetto e sulla poesia dialettale, a cura della libreria L’Altra.
Nella stessa occasione sarà presentata anche “L’immagine del Bartoccio”, una cartella di disegni originali di Marco Vergoni dedicati al Bartoccio, con una Bartocciata di Renzo Zuccherini.
Altra conversazione giovedì 7, stavolta su argomento musicale, con proiezioni e ascolti: sarà tenuta al Teatro di Figura di Perugia dal professor Giancarlo Palombini dell’Università di Perugia sul tema I canti e la musica strumentale in Umbria.
I partecipanti potranno anche approfittare dell’occasione per fare una visita guidata alla mostra di burattini e marionette dei Mirabassi, allestita presso il Teatro di Figura.
La giornata di venerdi 8 sarà dedicata al ballo, che tradizionalmente era il punto culminante del carnevale. Si comincia alle ore 16 presso il laboratorio del Teatro di Figura in via del Castellano con una lezione pratica di saltarello e trescone, affidata agli esperti Daniele Parbuono e Chiara Albanesi: chi vorrà esercitarsi nei primi rudimenti dei due antichi balli ne avrà l’occasione. Al trescone perugino, l’antico ballo rustico oggi quasi dimenticato, ma un tempo assai fiorente nelle nostre campagne, è intitolato anche lo spettacolo (presentato dal Distretto del Sale) del noto gruppo folcloristico Agilla e Trasimeno, che si esibirà alle ore 19 in piazza Giordano Bruno.
E infine sabato 9 febbraio è la giornata conclusiva, con una serie di iniziative di assoluto rilievo: si comincia alle alle ore 16,30 alla Sala dei Notari, con il grande spettacolo di burattini e le nuove, esilaranti avventure del Bartoccio. Lo spettacolo si intitola  Il Bartoccio alla riscossa, ed è realizzato, come già lo scorso anno, dal laboratorio Tieffeu di Perugia, con allestimento e regia di Mario Mirabassi, testi di Renzo Zuccherini, disegni di Marco Vergoni; sarà interpretato dagli attori Daniele Severi, Alessandro Sanzone e Anna Maresca, oltre che dallo stesso Mirabassi nel ruolo di narratore,  e sarà accompagnato con l’organetto da Giuseppe Fioroni.
Al termine dello spettacolo di burattini, ancora nella Sala dei Notari, avremo il lancio della Canzona del Bartoccio, scritta da Renzo Zuccherini, musicata dal m° Francesco Ciarfuglia ed eseguita da Giorgio Marroni, Elena Ambrosi e Rozendo Melo.
Ma la giornata non è finita: prosegue infatti alle ore 19,00 presso l’Associazione Vivi il Borgo (C.so Garibaldi 134), con un intrattenimento musicale di Giuseppe Fioroni e Marcello Ramadori, con l’intervento, quale cantante, di Mariella Chiarini. L’intrattenimento proseguirà anche durante la cena, preparata sotto l’esperta mano di Primo Tenca con la consulenza dell’Accademia Italiana di Gastronomia Storica.
Un programma dunque che spazia su più linguaggi e che vede impegnate in prima persona personalità di primo piano della cultura cittadina.
Intanto, Il Bartoccio è diventata anche una pagina facebook, ricca di foto e immagini, che chiunque può vedere anche per chiedere, secondo lo stile fb, di diventare amici: ed infatti, diventare amici del Bartoccio è un onore e un privilegio cui nessuno può rinunciare. In pochissimi giorni, gli amici fb del Bartoccio sono già quasi ottocento.




Inserito mercoledì 30 gennaio 2013


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